venerdì 5 settembre 2008

La fine del mondo è prossima.



Questa è follia allo stato puro! Realizzare un progetto per scoprire come è avvenuto il big bang col rischio di risucchiare la terra in un buco nero. Ok, forse ho corso troppo.
Un gruppo di scienziati vuole realizzare a "LHC" di Ginevra (un'opera che semplicemente è un tubo largo circa un metro che realizza una circonferenza di 27 km e che grazie a spinte elettromagnetiche riesce a spingere le particelle a velocità prossime a quella della luce. L'opera prevede di accelerare due particelle alla temperatura in cui si ipotizza che sia avvenuto il big bang e farle scontrare per realizzare un "big bang in miniatura".
E qui sorge il problema.
Se l'esperimento non funziona potrebbe dar vita a una reazione a catena che creerà un buco nero. Entro 4 anni la terra verrebbe completamente risucchiata. L'opera avrà inizio il 10 settembre.
Ricordate bene quindi questa data perché se viene approvata dall'UE potrebbe essere quella in cui l'uomo distruggerà il suo pianeta madre.

Reyjam.

6 commenti:

Unknown ha detto...

questi sono dei pazzi, dei malati mentali.

Reyjam ha detto...

Lo penso anch'io.

Reyjam.

Anna ha detto...

Non sono pazzi. Nessuno spende così soldi per fare un buco nero. Questo si fa per sperimentare con nuove particole che si producono in quest’accelerazione e che farà avanzare l’energia di fusione.
Tutto questo allarmismo è prodotto della stampa sensazionalista.
Non avere paura.

Reyjam ha detto...

Se c'è anche solo una possibilità io impedirei di farlo.

Reyjam.

Maximilian Hunt ha detto...

credo che non ci sia nessun rischio per l'umanità. E', più che altro, allarmismo giornalistico, imho, chiaramente :)

FscoMisc ha detto...

Argomentazioni più allegre, prego!!!
Già sono a pezzi per l'inverno che ci aspetta...nonostante il caldo torrido che non vuole lasciarci!!!
Comunque, a parte tutto, ritengo queste notizie, lo spero, solo montature giornalistiche e quant'altro...

un saluto a tutti voi

www.interclubacquaviva.blogspot.com